Atti d’obbligo e destinzazione D2 nei P.d.C convenzionati
Il contributo ricostruisce, con taglio tecnico‐giuridico, la funzione degli atti unilaterali d’obbligo e delle convenzioni urbanistiche come elementi strutturali del Permesso di Costruire convenzionato, assumendo quale paradigma i plessi turistico‐ricettivi D/2 autorizzati a Roma in occasione del Giubileo 2000. Sulla base di un caso pratico (condominio misto D/2 ‐ C/1 ‐ C/6 con ampio frazionamento proprietario e presenza di locali impropriamente qualificati come “vani tecnici” in copertura), l’articolo analizza:
- la tenuta della destinazione D/2 e dell’unitarietà funzionale imposta dall’atto d’obbligo;
- la praticabilità dei cambi d’uso isolati verso A/2 e il rischio connesso a SCIA “forzate”;
- il recupero dei sottotetti e la disciplina regionale laziale (LR 12/2025) che modifica la LR 13/2009;
- gli obblighi e le responsabilità di amministratori, tecnici e proprietari; l’integrazione degli interventi di efficientamento energetico coerenti con Agenda 2030 e normativa UE sulla prestazione energetica. Si propone una griglia operativa replicabile per istruttorie, due diligence e gestione del contenzioso preventivo in complessi convenzionati.
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